Pirulin ha otto anni, pochi soldi e due nonni un poco sordi. Dorme e sogna come un ghiro, resta sempre zitto zitto mentre intorno tutti conversano in una lingua sconosciuta. Ma per parlare alle nuvole e alle lucciole non servono le parole. È facile, si può immaginare un mondo intero, solo per sé: lo scià di Persia sul cuscino, porcospini nel giardino, un ruscello di stagnola e cinque oche tutte in fila. Pirulin, perché sei senza parole? Sei forse triste, forse solo? Io lo so, hai trovato una lingua che gli altri non capiscono, un mondo tutto tuo dove la tua voce non ti serve.
Il Signor Mario, Bach e i Settanta
Nel silenzio di una montagna tutta da scoprire, il piccolo Davide si avventura nel primo trekking della sua vita. Ad accompagnarlo una mamma che arriva sempre in ritardo, i ricordi dei nonni e del papà rimasti in città e le incredibili sensazioni suscitate dalle rocce dolomitiche e dai racconti del vecchio alpinista Cesare. Ma la sua curiosità è catturata dalla strana capsula rossa che il signor Mario porta sulle spalle…
